L’esigenza di formazione nel complesso sistema lavorativo è ormai ampiamente riconosciuta; ancor più essa si rende necessaria nell’ambito educativo e nell’ambito socio-psico-sanitario laddove i professionisti sono impegnati in relazioni di aiuto all’interno di sistemi complessi e delicati.
In tali contesti la formazione nella sua funzione di potenziamento delle risorse professionali aiuta anche a prevenire quel fenomeno sempre più diffuso del “burn out” e quindi di disagio del professionista stesso.

FINALITA’

I corsi proposti vogliono offrire ai professionisti impegnati in relazioni di aiuto:
– strumenti per potenziare le loro prestazioni con gli utenti;
– strumenti per gestire il loro lavoro in modo più efficace e costruttivo anche per se stessi.

METODOLOGIA

La metodologia adottata è caratterizzata da due fasi:
– una prima fase di tipo teorico-informativo relativa alle varie unità trattate;
– una seconda fase di esercitazione pratica sui concetti e sulle abilità di volta in volta presentati utilizzando metodiche quali le simulate, il role-playing, l’analisi di modelli strutturati, l’uso di materiale semistrutturato e audiovisivo.

INSEGNANTI

Stili di attaccamento e autonomia psicologica

Destinatari: personale educativo presso gli Asili Nido

Il corso di formazione si rivolge al personale educativo che opera negli asili nido e nelle scuole materne. Esso intende offrire strumenti teorico pratici e griglie di lettura per cogliere e dare significato ai segnali che i bambini di età compresa tra i 3 mesi e i 5 anni inviano in modo tale da attivare interventi educativi in linea con la costruzione dell’autonomia personale e l’evoluzione sana del sè del bambino.

Durata del corso: 20 ore distribuite in sette incontri.

Corso biennale per insegnanti impegnati nel CIC

Destinatari: insegnanti di Scuola Secondaria

Si propone un corso biennale che ha come obiettivo quello di offrire agli insegnanti impegnati nei CIC o anche a coloro che sono interessati alla tematica, delle chiavi di lettura e delle specifiche procedure comunicative di base da utilizzare nella relazione con il preadolescente e con l’adolescente in genere e in particolare nella relazione di ascolto-aiuto.

A tale corso poi si potrebbe fare seguito con un’attività di supervisione sistematica mirata a monitorare e supervisionare la conduzione di singoli colloqui nonché casi specifici seguiti dagli insegnanti impegnati nei CIC.
Durata del corso: 20 ore distribuite in sette incontri per ogni annualità, per un totale complessivo di 40 ore.

Corso di formazione di educazione sessuale per educatori

Destinatari: insegnanti di Scuola Primaria di secondo grado e di Scuola Secondaria

La sessualità è parte fondamentale della persona, il nucleo centrale dell’identità; essa investe il corpo, l’immagine di sé, i rapporti con gli altri.

L’adolescenza rappresenta una fase critica in quanto in essa avvengono molti e profondi cambiamenti fisici, psichici e relazionali, strettamente collegati e interdipendenti; è il periodo in cui diventano particolarmente evidenti momenti di disorganizzazioni, riorganizzazioni e di consolidamento della personalità.
Uno dei compiti che la fase adolescenziale richiede è quello di sviluppare una sessualità matura e responsabile al fine di una crescita integrata dell’individuo.
Compito dell’educatore è di accompagnare l’adolescente in questo processo e non sempre per un educatore è facile trovare modi e informazioni adeguate.
Il corso si rivolge a tutti coloro che nel loro rapporto educativo con il ragazzo incontrano difficoltà nel dare informazioni e/o nel gestire situazioni in cui emergono tematiche di natura sessuale.
Durata del corso :6 incontri di due ore ciascuno.

Lo stress dell'insegnante

Destinatari: insegnanti di ogni ordine e grado

Nella società contemporanea lo stress è diventato una minaccia per la salute e l’efficienza di milioni di persone, tra questi in prima fila si trovano gli insegnanti.

La professione dell’insegnante infatti è sottoposta a moltissime fonti di stress, ciascuna con le sue peculiarità, talvolta difficili da gestire. Alunni, genitori, altri docenti, dirigenti, programmi, esercitano una pressione sull’insegnante, il quale si trova a fronteggiarle secondo il proprio stile e le proprie risorse personali.
Il corso vuole offrire agli insegnanti un percorso di “autoconsapevolezza e autocontrollo” che permetta al singolo insegnante di prevenire e/o gestire in modo efficace e personalizzato le proprie peculiari condizioni di stress.
Durata del corso: 20 ore distribuite in sette incontri.

Osservazione e interpretazione degli indici comportamentali dell'alunno nella classe

Destinatari: insegnanti di ogni ordine e grado

Sempre più forte è l’esigenza da parte degli insegnantidi allargare le proprie competenze psicologiche allo scopo diaffiancare al ricco bagaglio di competenze didattiche e pedagogiche anche delle competenze volte alla creazione di un positivo ambiente educativo e di apprendimento.

Sembra infatti ormai confermato da numerose ricerche che buona parte degli insuccessi scolastici siano correlati a fattori di tipo psicologico e relazionale che interferiscono nel normale e naturale sviluppo delle funzioni cognitive.
In questa cornice si propone un corso che abbia i seguenti obiettivi:

  • Individuare precocemente situazioni psicologiche a rischio per una efficace prevenzione del disagio psicologico attraverso la sensibilizzazione al ruolo dell’osservazione comportamentale.
  • Ampliare ed integrare i personali stili relazionali allo scopo di instaurare con gli educandi relazioni socio-affettive positive e facilitare la creazione di un ambiente educativovolto alla promozione del benessere psicofisico.

Il corso tratterà i seguenti contenuti:

  • Gli elementidi base di una crescita psicologica sana dell’individuo secondo la teoria dell’Analisi Transazionale.
  • La rilevazione dei dati comportamentali, elaborazione ed uso degli stessi.
  • La corrispondenza fra alcuni percorsi evolutivi e tipi di personalità: il ragazzo apatico, isolato, aggressivo, timido.

L’ individuazione delle modalità relazionali più funzionali per promuovere una crescita sana e ridurre il rischio di disagio psichico.
Durata del corso: 20 ore distribuite in sette incontri.

PSICOLOGI

CORSO PER PSICOTERAPEUTI: la pianificazione del trattamento in psicoterapia
“Quel vestito per quel cliente”

La risoluzione del contratto terapeutico con un paziente è in stretta relazione alla costruzione del piano terapeutico.
Si intende offrire agli psicoterapeuti l’opportunità di confrontarsi rispetto ai criteri seguiti nella elaborazione dl piano terapeutico. Verranno inoltre presentate le fasi del processo di pianificazione secondo il modello di Makover, un autore che spazia tra le principali teorie della personalità, con l’obiettivo di valutare quale concettualizzazione del problema del cliente, quale strategia di intervento, quale tecnica può essere maggiormente efficace per quel particolare cliente.
Partendo dalla presentazione di casi clinici, sono previste esercitazioni finalizzate all’apprendimento del modello proposto per la pianificazione del caso.
Durata: 5 incontri di 2 ore ciascuno.

MEDICI

LA COMUNICAZIONE NEL RAPPORTO MEDICO PAZIENTE

Il corso ha come obiettivo quello di offrire elementi di base per l’acquisizione di adeguate competenze comunicative in vista di una relazione collaborativa ed efficace con il paziente.
Saranno presentati i principi di base dell’Ascolto, della Comunicazione Descrittiva e Rappresentativa; quindi attraverso esercitazioni pratiche i partecipanti si alleneranno a sperimentare e consolidare le competenze comunicative apprese.
Durata del corso: 8 incontri di 3 ore ciascuno.

OPERATORI SOCIO-SANITARI

La comunicazione nel rapporto malato-infermiere

Formazione operatori socio-sanitari

Ogni relazione umana a prescindere dai ruoli propri degli interlocutori, è fondata su uno scambio comunicativo.

Questo scambio, nel rapporto “paziente-infermiere”, è spesso caratterizzato da un vissuto di dipendenza da parte del paziente nei confronti dell’infermiere al quale non viene espressa in maniera esplicita la propria richiesta di aiuto.
Spesso la gestione di tale livello di comunicazione implicita è fonte di disagio per entrambi gli interlocutori.
Partendo da questi presupposti tale corso ha l’obiettivo di offrire all’infermiere delle competenze comunicative come strumento per:
• valutare l’efficacia della sua comunicazione, tenendo presente l’empatia, il rispetto, la comprensione, il vissuto emotivo di sé e dell’altro
• attivare e mobilitare le risposte del paziente affinchè questi possa esprimere adeguatamente le proprie potenzialità emotive, fisiche e relazionali, anzicchè passivizzarsi.
Durata: 8 incontri di 3 ore ciascuno.

Il burn out: conoscerlo e prevenirlo

Formazione operatori socio-sanitari

Nella società contemporanea lo stress è diventato una minaccia per la salute e l’efficienza di milioni di persone, tra questi in prima fila si trovano gli operatori socio-sanitari.

Il lavoro nel contesto socio-sanitario infatti sottopone a moltissime fonti di stress, ciascuna con le sue peculiarità, talvolta difficili da gestire. Di fronte a tali fonti di stress l’operatore si trova a fronteggiarle secondo il proprio stile e le proprie risorse personali.
Il corso vuole offrire un percorso di “autoconsapevolezza e autocontrollo” per permettere al singolo operatore di riconoscere i segnali di stress e gestire in modo efficace e personalizzato le proprie peculiari condizioni di stress così da prevenire l’esperienza del burn-out.
Durata: 8 incontri di 3 ore ciascuno.

Lo stile collaborativo nel contesto socio-sanitario

Formazione operatori socio-sanitari

Ogni relazione umana a prescindere dai ruoli propri degli interlocutori, è fondata su uno scambio comunicativo.

Questo scambio, nel rapporto “paziente-infermiere”, è spesso caratterizzato da un vissuto di dipendenza da parte del paziente nei confronti dell’infermiere al quale non viene espressa in maniera esplicita la propria richiesta di aiuto.
Spesso la gestione di tale livello di comunicazione implicita è fonte di disagio per entrambi gli interlocutori.
Partendo da questi presupposti tale corso ha l’obiettivo di offrire all’infermiere delle competenze comunicative come strumento per:
• valutare l’efficacia della sua comunicazione, tenendo presente l’empatia, il rispetto, la comprensione, il vissuto emotivo di sé e dell’altro
• attivare e mobilitare le risposte del paziente affinchè questi possa esprimere adeguatamente le proprie potenzialità emotive, fisiche e relazionali, anzicchè passivizzarsi.
Durata: 8 incontri di 3 ore ciascuno.

ATTIVITA’ REALIZZATE

FORMAZIONE INSEGNANTI

TEMA DEL CORSO DESTINATARI SEDE ANNO
Le dinamiche relazionali nel contesto educativo Insegnanti scuola primaria 5° Circolo Didattico di Latina 1993
Le dinamiche relazionali nel contesto educativo Insegnanti scuola primaria 2° Circolo Didattico di Latina 1994
L’orientamento nella Scuola Media Insegnanti scuola primaria di secondo grado Scuola Media Alessandro Volta di Latina 1996
L’alfabetizzazione emotivo-affettiva Insegnanti scuola primaria 5° Circolo Didattico di Latina 1997
La comunicazione nel contesto educativo Insegnanti scuola primaria 7° Circolo Didattico di Latina 1998
Lo stile collaborativo nel gruppo di lavoro Insegnanti scuola primaria e dell’infanzia 4° Circolo Didattico di Aprilia 1998
Lo stile collaborativo nel gruppo di lavoro Insegnanti scuola primaria e dell’infanzia 7° Circolo Didattico di Latina 1998
Didattica breve: motivazione ed autoconsapevolezza cognitiva Insegnanti scuola secondaria Liceo Scientifico G.B. Grassi di Latina 1998
La dinamica relazionale nell’interazione con l’adolescente Insegnanti scuola secondaria l’Istituto Magistrale Alessandro Manzoni di Latina 1993
La dinamica relazionale nell’interazione con l’adolescente Insegnanti scuola secondaria Liceo Classico di Terracina 2000
La gestione della relazione insegnante/bambino nella Scuola Materna Insegnanti scuola dell’infanzia Scuole dell’infanzia di Priverno e Maenza 2001
Spazio alle emozioni Insegnanti scuola secondaria Liceo Scientifico Ettore Majorana si Latina 2002
Osservazione e interpretazione degli indici comportamentali del bambino Insegnanti scuola primaria e dell’infanzia 8° Circolo Didattico di Latina 2007

FORMAZIONE MEDICI E OPERATORI SOCIO-SANITARI

TEMA DEL CORSO DESTINATARI SEDE ANNO
La relazione medico/paziente Medici di base Ordine dei medici di Latina ……..
La sindrome del burn-out Infermieri professionali IPASVI (Collegio Infermieri Professionali) di Latina, Formia e Gaeta 1995

1996

PROFILO

SAPA è una associazione di psicoterapeuti aventi una formazione integrata con una focalizzazione specifica in ambito analitico-transazionale; si è costituita come Associazione di professionisti nel giugno 1996 con sede a Latina.

Le attività del SAPA si esplicano nei seguenti ambiti:

1.  Ambito clinico
2. Ambito della formazione
3. Ambito della prevenzione e promozione delle risorse umane

Prof. Susanna Bianchini

Psicologo, Psicoterapeuta, Analista Transazionale Didatta, Docente presso la Scuola di Specializzazione in Psicologia Clinica dell’ IFREP, presso la Scuola di Specializzazione in Psicologia Clinica dell’ UPS, Direttore della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Transazionale (SSPT).

Prof. Paola Fulignoli

Psicologo, Psicoterapeuta, Analista Transazionale Didatta in Formazione, Docente presso la Scuola di Specializzazione in Psicologia Clinica dell’ IFREP e presso la Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Transazionale (SSPT).

Prof. Claudia Visone

Psicologo, Psicoterapeuta, Analista Transazionale Didatta in Formazione, docente presso la Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Transazionale (SSTP), insegnante.

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